L'AI a cui ci metti la firma - Workshop 25-27 agosto
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Professionisti e studi tecnici che l'AI l'hanno già provata

L'AI che ti scrive la relazione, e che ti dice da dove ha preso ogni norma che cita

Tre incontri in diretta, sulle tue pratiche. Con la regola che a noi interessa: quando un dato non ce l'ha, te lo dice. Non se lo inventa.

Alle 17 perché a quell'ora sei ancora in studio, col computer di lavoro e le pratiche aperte. Si lavora insieme, non si guarda una conferenza.

VOGLIO ESSERCI - 67 EURO

⏱ Le iscrizioni chiudono lunedì 24 agosto alle 23:59 · --

Le iscrizioni sono chiuse. Scrivimi per essere avvisato la prossima volta.

A fine luglio ho fatto una domanda sola alla mia lista: qual è la parte del lavoro d'ufficio che ti ruba più tempo, o che ti fa più imbestialire.

Hanno risposto in trenta. E quattordici, senza mettersi d'accordo, hanno scritto la stessa parola.

Relazioni.

Compresi quelli che nella domanda a scelta multipla avevano cliccato "render" o "topografia". Poi arrivavano al campo libero e scrivevano:

"scrivere le relazioni"

"relazioni tecniche che necessitano di molti riferimenti normativi da citare, coerenti con l'argomento che si sta trattando"

"raccolta dati per relazioni tecniche"

Otto hanno tirato fuori una cosa che io non avevo nemmeno messo fra le opzioni: le norme. Trovarle, stare dietro agli aggiornamenti, e citarle in modo che reggano quando qualcuno va a controllare.

"Studio e ricerca di normative, regolamenti. Applicazione ai casi specifici."

"Gestire gli aggiornamenti delle normative."

"Le norme che ogni giorno complicano."

Questo workshop è quello che è venuto fuori da quelle trenta risposte, e non è il corso che avevo in mente a giugno.

Diciannove di quei trenta hanno spuntato la stessa casella: "la uso già un po', ma so di non sfruttarla".

Ci sono passato anch'io. Apri ChatGPT, chiedi la relazione, e torna indietro un testo che potrebbe aver scritto chiunque, per qualunque pratica, in qualunque comune d'Italia. Corretto nella forma. Buono per niente.

Poi arriva la parte peggiore. Chiedi il riferimento normativo, e lui te lo dà. Articolo, comma, tutto al posto giusto.

Solo che non esiste.

Tre persone su trenta me l'hanno scritto tale e quale: "sì, ma mi ha deluso: generica, diceva cose sbagliate". E la conclusione viene da sola: roba non seria per un lavoro che firmo io.

Il problema stava a monte. Le stavi parlando nuda.

Un modello linguistico completa la frase più probabile, e basta. Non consulta niente. Se non ha una fonte davanti la fabbrica, e la fabbrica bene, perché il suo mestiere è produrre testo che suona giusto. Fra una norma che esiste e una norma che sembra esistere, per lui non c'è differenza.

Da qui puoi fare due cose.

Continuare a chiedergli roba a mani nude e verificare tutto a valle - che ti costa più tempo che scrivere da zero.

Oppure metterlo in condizione di rispondere solo dai documenti che gli hai dato tu, con il tuo metodo davanti, e obbligarlo a dichiarare quando un dato non ce l'ha.

La seconda cosa si fa in tre passaggi. Sono i tre incontri.

Fonte, voce, mestiere

La fonte

L'AI risponde solo da quello che carichi tu, e a ogni frase allega il punto esatto del documento da cui l'ha presa. Clicchi, si apre il passaggio, leggi. La verifica passa da venti minuti a due secondi.

La voce

Il file di contesto: chi sei, come lavori, come scrivi, i dati che ti tocca reinserire in ogni pratica, e soprattutto cosa non deve fare mai. Da lì in poi scrive col tuo metodo invece che con la media di internet.

Il mestiere

Come si fa quel documento - la struttura, l'ordine, i controlli finali - scritto una volta dentro un assistente su misura. È la parte che oggi rispieghi da capo a ogni richiesta.

Servono tutti e tre. Se hai la fonte ma non la voce, ti escono testi corretti che non sono tuoi. Se hai la voce e le fonti te le sei saltate, ti ritrovi il tuo stile con dentro norme che non esistono. Con le prime due funziona già: solo che ogni relazione riparte da una spiegazione, e quella spiegazione la riscrivi tu, tutte le volte.

I tre incontri

Un'ora ciascuno, tre giorni di fila, dalle 17 alle 18. Si fanno insieme: tu davanti al tuo computer, con una tua pratica aperta.

Martedì 25

La norma giusta, citata giusta

Comincio facendo la figuraccia apposta: chiedo a ChatGPT nudo un riferimento normativo su una pratica vera, e andiamo a verificare insieme cosa ha risposto.

Poi costruiamo il fascicolo di quella pratica. Non "carichiamo dei file": ti do il criterio con cui si mette insieme un fascicolo su un argomento - la legge nella versione vigente, i decreti attuativi, le sentenze, i libri di chi su quel tema è autorevole, le dispense degli ordini professionali. Lo monti una volta e te lo tieni.

Rifacciamo le stesse domande di prima. Adesso ogni risposta arriva col passaggio da cui è stata presa, e lo apriamo in diretta.

Alla fine la prova che conta: le chiedo una cosa che nei documenti caricati non c'è. Guardiamo insieme cosa risponde.

Esci con: il tuo fascicolo, con le tue fonti, che risponde alle tue domande.
Mercoledì 26

Non si scrive due volte

Uno di voi ha scritto: "burocrazia, inserire gli stessi dati più volte". Un altro: "redazione e copiature".

Nel 2026 il modo di lavorare è cambiato: si è passati dalle chat chilometriche ai file di contesto. Quello che riscrivevi a ogni richiesta - chi sono, cosa voglio, con quali informazioni, con quale tono, cosa non deve fare - adesso lo scrivi una volta sola, in un file che è tuo.

Lo costruiamo in diretta, e il primo te lo scrive l'AI stessa: la lasci fare le domande, una alla volta, come un giornalista che ti intervista. Gli altri due si riempiono con copia e incolla di roba che hai già scritto: due o tre relazioni che hanno funzionato, due o tre mail già spedite.

Poi li mettiamo alla prova sulla pratica di martedì, e tolgo apposta una misura dai dati. Guardiamo se se la inventa o se lo dichiara.

Esci con: i tuoi file di contesto. Sono file di testo. Funzionano su ChatGPT, su Gemini, e su quello che useremo fra due anni.
Giovedì 27

Com'è fatto un assistente che funziona

Qui apro il cofano. Ti metto davanti le istruzioni di uno dei miei assistenti - quello che scrive le mail dello studio - e lo smonto pezzo per pezzo: come si aggancia al file di contesto, perché ha una regola che gli impedisce di farti otto domande quando gli hai già detto tutto, perché i divieti sono scritti alla lettera, e perché un'istruzione importante è ripetuta tre volte di fila.

Poi scrivi tu il pezzo che nessuno può scrivere al posto tuo: come fai tu quel documento, quando è fatto bene, e le tre cose che non deve fare mai.

E ti dico dove non arriva. A che punto sono le tue pratiche non lo sa, perché risponde e basta: il registro non lo tiene. Dal rendiconto alla fattura non ci arriva. E il documento impaginato, quello pronto da consegnare, se lo inventa: ti dà il testo, il file no. Quella parte te la dico io prima che la scopra tu, perché è il mio mestiere dirti quando l'AI sbaglia.

Esci con: il tuo blocco di metodo, che si incolla dentro qualunque assistente, anche uno già pronto.

E il mucchio di carte?

Sette dei trenta hanno scritto una cosa diversa dalle relazioni: raccogliere i dati, organizzarli per argomenti, compilare.

Quel pezzo non entra in un'ora di diretta, quindi te lo mando registrato la sera del secondo incontro. Prendo i documenti veri di una pratica, in disordine - visura, atto, la foto degli appunti a mano, la mail del cliente, il PDF del Comune - e li allego tutti insieme.

Torna indietro una tabella sola: che documento è, a cosa si riferisce, la data, i dati che contiene. E in fondo l'elenco di cosa manca per procedere.

Quell'ultimo elenco è il motivo per cui il video esiste. Il resto è ordine, e l'ordine te lo puoi anche fare a mano: sapere cosa chiedere al cliente prima di aprire la pratica, invece, ti fa risparmiare il giro a vuoto.

Cosa ti porti a casa

Alla fine dei tre giorni, sul tuo computer c'è questo. Tuo, anche se non compri nient'altro.

Il tuo fascicolo di fonti

Montato una volta, con le tue fonti. Da lì in poi risponde alle tue domande.

I tuoi file di contesto

File di testo: valgono su ChatGPT, su Gemini, e su quello che useremo fra due anni.

Il tuo blocco di metodo

Si incolla dentro qualunque assistente, anche uno già pronto.

Le registrazioni dei tre incontri

Restano tue, anche se una sera salti.

Tre schede di una pagina

Una a sera, coi passaggi: è quella che tieni aperta sulla scrivania la settimana dopo.

Il gesto della verifica

Qualunque norma ti venga citata, la controlli in due secondi.

Per chi è, e per chi no

È per te se fai il tecnico, l'ufficio ti sta mangiando le ore che vorresti passare in campo, e ti serve roba che puoi firmare.

È per te anche se l'AI l'hai già provata e ti ha deluso. Quella delusione è il punto da cui parte il primo incontro.

Lascia perdere se cerchi una panoramica sull'intelligenza artificiale. Qui si sta sul mestiere: relazioni, norme, pratiche. Di teoria ne trovi di migliore gratis.

Lascia perdere anche se cerchi qualcosa che lavori al posto tuo senza che tu la controlli. Quella cosa non esiste, e chi te la vende ti sta mentendo.

67 euro

per tutti e tre gli incontri, registrazioni e schede comprese

Sono poco più di venti euro a incontro, e ogni incontro dura un'ora esatta.

Negli ultimi dieci minuti del terzo incontro ti faccio una proposta, e te lo dico adesso così non te la trovi addosso. Se non ti interessa, hai comunque tre ore di lavoro fatte insieme, tre registrazioni e tre schede. Funzionano da sole.

Garanzia Prima Sera

Vieni martedì. Se alla fine della prima ora pensi di aver buttato i soldi, scrivimi entro mezzanotte e te li rimando indietro, senza che tu debba spiegarmi niente. La registrazione di quella sera te la tieni lo stesso.

L'ultima cosa che ho venduto l'hanno comprata trentotto studi e non me l'ha rimandata indietro nessuno. Con quel precedente, il rischio me lo posso prendere io.

VOGLIO ESSERCI - 67 EURO

-- · Iscrizioni chiuse lunedì 24 agosto alle 23:59. Gli incontri sono dal vivo e si fanno una volta.

Le iscrizioni sono chiuse. Scrivimi per essere avvisato la prossima volta.

Chi ti parla

Sono Leonardo Massafra, geometra. Faccio rilievi 3D con laser scanner e droni, e le pratiche me le smazzo anch'io, tutte le settimane.

Il 23 luglio ho tenuto un webinar per il Consiglio Nazionale dei Geometri proprio su questo: l'intelligenza artificiale nel lavoro tecnico, e i limiti deontologici di quello che firmi.

Il sistema che vedrai nei tre incontri l'ho già impacchettato una volta, l'anno scorso, per i miei corsisti: trentotto studi l'hanno comprato, e nessuno ha chiesto il rimborso.

Di frasi di clienti qui non ne trovi, perché non le ho raccolte. In compenso non devi credermi sulla parola: martedì alle 17 guardi lo schermo e giudichi da solo, e se alla fine della prima ora pensi di aver buttato i soldi me lo scrivi e te li rimando.

Domande

Alle 17 sto ancora lavorando.

Lo so, ed è il motivo per cui l'ho messo lì. Alle 17 sei in studio, col computer buono e le tue pratiche aperte: è l'unico orario in cui puoi fare le cose insieme a me invece di guardarle. Dura un'ora esatta, e se una sera salti c'è la registrazione.

Non posso esserci uno dei tre giorni.

Le registrazioni restano tue, quindi recuperi. Però prova a esserci: le domande si fanno solo dal vivo, e le risposte le do sui casi che arrivano in chat.

Serve un abbonamento a pagamento?

Per i primi due incontri no, si lavora con strumenti gratuiti. Per il terzo serve un account a pagamento su ChatGPT, oppure l'alternativa gratuita su Gemini, che fa un po' meno ma basta per capire il meccanismo. Ti scrivo esattamente cosa preparare qualche giorno prima.

Sono negato con la tecnologia.

Dei trenta che hanno risposto al sondaggio, diciannove l'AI la usano già e otto non l'hanno mai aperta. Si parte facendo: guardi lo schermo e rifai gli stessi gesti, e c'è un momento per incontro in cui mi fermo e aspetto che l'abbiate fatto tutti.

Devo comprare qualcosa dopo?

No. Negli ultimi dieci minuti del terzo incontro ti faccio una proposta, poi decidi tu. I tre incontri stanno in piedi da soli e le registrazioni te le tieni comunque.

I documenti dei miei clienti li devo caricare da qualche parte?

Lavori sulla tua pratica, sul tuo computer, e quello che carichi lo decidi tu. Nel secondo incontro ti dico anche come si toglie un nome prima di allegare un documento, che è la domanda che mi ha fatto un collega di Bologna e che si fanno in pochi.

VOGLIO ESSERCI - 67 EURO

25, 26 e 27 agosto · dalle 17 alle 18 · in diretta e registrati

⏱ Le iscrizioni chiudono fra --

Le iscrizioni sono chiuse. Scrivimi per essere avvisato la prossima volta.

P.S. Tre ore, tre giorni di fila, dalle 17 alle 18. Alla fine hai il fascicolo delle tue fonti, i tuoi file di contesto e il tuo blocco di metodo, sul tuo computer. Se martedì sera pensi di aver buttato i soldi, scrivimi e te li rimando.

P.P.S. Se quello che cerchi è capire l'intelligenza artificiale in generale, non venire: qui si sta sulle relazioni, sulle norme e sulle pratiche per tre ore, e chi voleva la panoramica se ne va deluso. Se invece ti sei già scontrato con una norma inventata da ChatGPT, il primo incontro parte esattamente da lì.

P.P.P.S. La cosa che in tre sere sorprende di più non è quello che l'AI scrive. È il momento in cui le chiedo una cosa che nei documenti non c'è, e lei risponde che non lo sa. Martedì alle 17:44 circa.